Inter, rivoluzione sui senatori: addio ad Acerbi, De Vrij e Darmian, resta solo Mkhitaryan

Con la stagione 2025-2026 che si chiude ufficialmente martedì 30 giugno, il club nerazzurro ha scelto la strada del rinnovamento per i contratti in scadenza: anche in porta Sommer potrebbe lasciare il posto a Provedel, con la trattativa con la Lazio ormai agli ultimi dettagli.

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Mancano pochi giorni alla chiusura ufficiale della stagione 2025-2026, fissata per martedì 30 giugno, e in casa Inter il tema più caldo del momento riguarda proprio il dilemma legato ai contratti in scadenza. La direzione impressa dalla dirigenza nerazzurra, su questo fronte, appare già estremamente chiara: separarsi dai senatori che hanno scritto la storia recente del club, per avviare un rinnovamento concreto della rosa in ogni suo reparto.

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Il rebus portiere: Sommer verso l’addio, idea Provedel

Il primo reparto coinvolto in questa rivoluzione è quello dei portieri, dove Yann Sommer potrebbe lasciare spazio a Ivan Provedel. Per chiudere l’operazione, secondo quanto emerge, resta da limare una distanza minima con la Lazio, club che detiene il cartellino del portiere italiano, ma la sensazione è che l’affare possa sbloccarsi rapidamente nelle prossime settimane.

Difesa stravolta: Acerbi e De Vrij lasciano insieme

È però la difesa la zona del campo maggiormente toccata da questa fase di rinnovamento, complice anche l’addio contemporaneo di due parametri zero storici per l’Inter: Francesco Acerbi e Stefan De Vrij lasceranno insieme il club nerazzurro, anche se per motivazioni profondamente diverse tra loro. Nel caso di Acerbi si tratta di una scelta della società, che ha deciso di non proseguire il rapporto, mentre per De Vrij la decisione nasce dalla volontà personale del giocatore di vivere una nuova esperienza professionale all’estero.

Darmian saluta, resta solo Mkhitaryan

A completare il quadro delle partenze c’è anche Matteo Darmian, che lascerà l’Inter nonostante lo spiraglio di continuità lasciato intendere al termine dell’ultima stagione di Serie A. L’unico senatore destinato a restare, in questo scenario di rinnovamento generale, è Henrikh Mkhitaryan, sul quale il club ha scelto di puntare ancora per motivi sia tecnici che di leadership all’interno dello spogliatoio. Per l’armeno si attende ormai soltanto l’ufficialità della prosecuzione del rapporto per un’altra stagione, una formalità che dovrebbe arrivare a breve.

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