L’Inter ha iniziato la propria preparazione estiva ad Appiano Gentile, sede degli allenamenti dei nerazzurri, il 13 luglio. Il 17, invece, è iniziato ufficialmente il ritiro in Germania, a Donaueschingen, città situata nella parte sud-occidentale del territorio tedesco. La rosa presente nella preparazione in corso non è al completo, complice la disputa del Mondiale da parte di diversi giocatori, fra cui il capitano Lautaro Martinez. Tra quelli a disposizione invece dall’inizio figura Yann Bisseck, lasciato fuori a sorpresa dalle convocazioni da parte di Nageslmann, ct della formazione tedesca.
Il difensore dell’Inter ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti all’allenamento mattutino nerazzurro: ha raccontato come sta procedendo la preparazione e quali sono le aspettative per la prossima stagione, sia personali che di squadra. Anche il tema della nazionale è stato affrontato. Il giocatore ha espresso serenità e fiducia sull’argomento: “Il calcio è strano. Se giochi per un club così grosso normalmente sei un giocatore che va in nazionale”. Io sono tranquillo come sempre ma spero naturalmente di andare in nazionale“.
“Stiamo lavorando duramente. Quando inizia la stagione siamo tutti carichi. Penso sempre che siamo i più forti”
Yann Bisseck si è espresso inizialmente sulle fatiche del ritiro che sta svolgendo con l’Inter in Germania, fondamentale in vista della prossima stagione: “Quando inizia la stagione siamo tutti carichi, ma penso che a nessuno piaccia questa preparazione. Stiamo lavorando duramente, a lungo, ma è importante farlo. Penso stiamo lavorando molto bene, vediamo cosa succederà in stagione“. Inoltre, il difensore tedesco ha parlato delle aspettative per la Serie A, dove i nerazzurri dovranno difendere il titolo da campioni in carica: “Penso sempre che noi siamo i più forti. Lo penso anche quando non vinciamo. Se mettiamo le nostre qualità in campo abbiamo una grande chance di vincere lo scudetto. Sarà fondamentale rimanere concentrati sul proprio cammino: “Ci sono tante squadre importanti in Serie A, non solo il Napoli, ma se restiamo concentrati su noi stessi allora non importa cosa fanno gli altri”.
“Voglio giocare come l’anno scorso, essere un giocatore importante. Devo diventare un leader ed essere un esempio dentro e fuori dal campo”
Bisseck ha parlato anche dei propri obiettivi personali in vista della prossima stagione: “Voglio solo giocare, avere la fiducia del mister e mettere tutto quello che ho in campo. Voglio giocare come l’anno scorso, essere titolare, essere un giocatore importante”. La fiducia del difensore tedesco è alta, forte di quanto dimostrato nelle tre stagioni già disputate con l’Inter: “C’è tanto lavoro da fare ma penso che la strada sia quella giusta, è il mio quarto anno”. Il giocatore ha parlato anche del suo carattere in squadra, che da giovane difensore desideroso di imparare ora vorrebbe diventare uno dei leader della rosa: “Non sono più nuovo e devo fare qualcosa per i giovani. Devo diventare un leader anche come difensore ed è uno step importante: devo essere un esempio dentro e fuori dal campo. Credo di farlo ma c’è sempre da migliorare come dico sempre”.
“Chivu? Quando senti il mister dai qualcosa in più, è più carico dei giocatori”
In conclusione dell’intervista, Bisseck si è espresso con parole positive sul proprio mister Cristian Chivu, reduce da uno storico “Doblete” alla prima stagione da allenatore dell’Inter: “Chivu è come lo vedete. Lui è molto carico. più carico dei giocatori. Ma è necessario, ci dà tanta energia, quando senti il mister dai qualcosa in più. Lui sta facendo bene, poi vedremo cosa faremo in campo perché alla fine sta a noi e non a lui”.