La trattativa tra Inter e Udinese per Oumar Solet resta ferma da circa una settimana, con la distanza tra domanda e offerta rimasta invariata rispetto all’ultimo contatto tra i due club. Eppure, in casa nerazzurra non si registra alcun allarme: lo stop, secondo quanto emerge, non sarebbe legato a un irrigidimento improvviso dell’Udinese, quanto piuttosto a una scelta precisa della dirigenza interista, intenzionata a valutare con calma anche piste alternative prima di affondare definitivamente il colpo per il difensore francese.
Chalobah, più di una semplice alternativa
Tra i nomi emersi nelle ultime ore per rinforzare la retroguardia di Cristian Chivu c’è quello di Trevoh Chalobah, profilo già seguito dall’Inter in passato. Definirlo una semplice alternativa, però, sarebbe decisamente riduttivo. L’inglese, classe 1999, ha solo un anno in più di Solet ma un’esperienza internazionale di ben altro livello: il suo palmares parla da sé, con due Mondiali per club vinti con il Chelsea, una Conference League, una Coppa d’Inghilterra e una Supercoppa europea.
Un titolare nonostante i mercati faraonici dei Blues
A impressionare, oltre al palmares, è soprattutto la sua condizione attuale. Nonostante gli investimenti faraonici del Chelsea e i continui cambi in panchina, Chalobah è riuscito a diventare titolare fisso nel reparto arretrato dei Blues, dimostrando capacità di adattamento sia da centrale puro che come braccetto destro. Un identikit che lo renderebbe perfetto per sostituire De Vrij: oltre 3700 minuti giocati in stagione, condditi da 3 gol, tutti realizzati in Premier League.
Il suo percorso recente racconta peraltro una crescita costante: girato in prestito al Crystal Palace nella stagione 2024-25 – squadra che avrebbe poi vinto FA Cup e Community Shield – Chalobah era stato richiamato al Chelsea già a gennaio, diventando da quel momento un punto fermo dello scacchiere difensivo londinese.
Un vecchio pallino nerazzurro ormai maturo
Il giocatore, va detto, non rappresenta una scoperta recente per l’Inter: era stato avvicinato al club nerazzurro già diversi anni fa. Oggi, a quasi 27 anni e con la maturità calcistica raggiunta nel frattempo, Chalobah sarebbe molto più di una semplice riserva. Immaginando Bastoni titolare sulla corsia sinistra, l’inglese potrebbe agire da centrale puro, spostando Akanji sulla destra, oppure ricoprire lui stesso il ruolo di braccetto destro. Il tutto, senza naturalmente dimenticare la presenza di Bisseck nel reparto. In attesa di capire quali altri colpi arriveranno in difesa, Chivu si ritroverebbe comunque con un pacchetto arretrato di assoluto livello.