Il club nerazzurro ha visto in Finn Jeltsch del talento: difensore centrale dello Stoccarda, classe 2006, che nonostante la giovane età è considerato uno dei calciatori più promettenti nel panorama tedesco. L'Inter ha inviato i propri osservatori in Germania per visionarlo da vicino.
La concorrenza in Europa
La società nerazzurra ha avuto l'occasione di osservare dal vivo il tedesco nella partita di Champions League lo scorso 9 settembre. Il match vinto 3-1 dalla la squadra di Jeltsch vedeva scontrarsi lo Stoccarda e il Viking. Il giovane era stato schierato centrale nella difesa a tre e ha giocato per ben 71 minuti dall'inizio.
Ma i nerazzurri non sono stati gli unici a puntare gli occhi, anche il Barcellona ha dimostrato un interesse concreto, dopo aver scrutato la stessa partita di Champions. Oltre al Barcellona, diverse squadre inglesi di Premier League seguono da tempo l'evoluzione di Jeltsch: Manchester United, Arsenal e Liverpool.
La crescita e la convocazione in Nazionale
La crescita dal punto di vista calcistico di Jeltsch è stata molto veloce. Nel gennaio del 2025 lo Stoccarda lo ha comprato dal Norimberga per 9,5 milioni di euro e in circa un anno e mezzo è diventato fondamentale nella squadra tedesca. Ha totalizzato infatti ben 57 presenze e grazie al suo rendimento positivo costante è diventato un titolare fisso. Nella stagione in corso ha giocato tutte e sei le partite dal primo minuto, di cui cinque fino alla fine del match.
Inoltre, ad inizio ottobre 2026, il giovane Finn Jeltsch è stato inserito nella lista dei convocati della nazionale maggiore tedesca per gli impegni della UEFA Nations League. Contro la Serbia è rimasto in panchina, ma avrà un'ulteriore possibilità di esordio domenica 4 ottobre contro la Grecia. Uno step che confermerebbe il suo talento e il suo futuro da campione.
Gli ostacoli della possibile trattativa
Nel gennaio del 2025 lo Stoccarda ha investito su di lui e ora ne trae i benefici con una valutazione di 40/50 milioni di euro. L'Inter ha registrato l'interesse ma sicuramente l'operazione per portarlo a Milano sarà complessa visto la numerosa concorrenza e l'importante valore economico di uno dei centrali più ricercati d'Europa.





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