"Mi piace sempre dire che l'Inter è la più brava". Parte da qui, netto, il giudizio di Giuseppe Bergomi sulla squadra di Cristian Chivu, raccontato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Nonostante gli addii pesanti di Acerbi, De Vrij e Darmian, per l'ex capitano nerazzurro l'Inter ha conservato la propria identità, e resta davanti alle rivali italiane in vista della nuova stagione.
Il mercato nerazzurro promosso, con una riserva
Sulle mosse di mercato fin qui compiute dal club, il giudizio di Bergomi è positivo, seppur con una precisazione tattica non da poco: "Fin qui non sta inserendo dei titolari, ma giocatori di contorno, forti, per completare la rosa ed essere competitiva". Tra i nomi citati, Stones, definito giocatore d'esperienza e talento, Dimarco, già in gran forma secondo l'ex difensore, e il giovane Stankovic junior, promosso senza riserve.
"Pavard? Io lo terrei"
Netta anche la posizione sul futuro di Benjamin Pavard, finito nelle scorse settimane in orbita di mercato: Bergomi si schiera apertamente contro una sua eventuale cessione. "Io lo terrei", ha detto senza troppi giri di parole, segnalando come il francese resti secondo lui un elemento utile alla causa nerazzurra.
Il vero problema resta l'esterno
Se il grosso della rosa convince, un reparto continua a preoccupare l'ex capitano: la fascia. "Manca solo l'esterno, anche se è tosta. Ormai è sempre più difficile trovare i famosi quinti", ha spiegato Bergomi, fotografando una difficoltà che non riguarda solo l'Inter ma l'intero mercato del ruolo, sempre più stretto e costoso.
Champions ambiziosa, ma occhio allo Scudetto
Guardando al panorama europeo, Bergomi non nasconde le distanze con le big continentali: "Real, Barcellona, Bayern e PSG sono superiori alle squadre italiane. L'Inter deve puntare ancora alla Champions, ma è difficile". Un obiettivo alto, dunque, ma che secondo l'ex difensore non deve far perdere di vista il campionato: "Se poi non porti a casa lo Scudetto ti rompono le scatole", ha avvertito, consapevole delle pressioni che accompagnano ogni big italiana.
Chiusura, infine, dedicata a un altro club: quello giallorosso. Bergomi ha speso parole al miele per Davide Frattesi, oggi in uscita dall'Inter, immaginandolo protagonista sotto la gestione di Gian Piero Gasperini: "Vedrei bene Frattesi. Con il calcio di Gasperini potrebbe segnare diversi gol".

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